Pubblicato da: il consigliere debiti su: Marzo 13, 2009
PROTESTO DI UN ASSEGNO
Il protesto di un assegno è il procedimento con il quale viene dichiarato pubblicamente, da parte di un notaio, ufficiale giudiziario o segretario comunale, il mancato pagamento della somma indicata in un assegno presentato all’incasso in tempo utile.
La funzione principale del protesto, è quella di garantire al portatore dell’assegno l’esercizio dell’azione di regresso nei confronti dei debitori: quindi sia nei confronti del traente che degli eventuali giranti. Detta funzione, però, non è l’unica.
Il protesto, infatti, svolge anche una non trascurabile efficacia probatoria, quale conseguenza del fatto di essere atto pubblico che fa fede, dunque, fino a querela di falso, dell’avvenuta presentazione dell’assegno e del suo mancato pagamento.
Non può essere trascurata, poi, la funzione “psicologica” del protesto, derivante dalla pressione che sul debitore esercita il discredito commerciale e sociale che proviene dalla pubblicità “negativa” del protesto.
L’ultima funzione del protesto, conformemente a quanto ritenuto dalla dottrina e dalla giurisprudenza più recente, è l’assimilazione del protesto alla costituzione in mora del debitore, con la conseguente produzione di effetti interruttivi della prescrizione.
salve.
Ho emesso un assegno postale pagato tardivamente ed ho la relativa ricevuta di pagamento.
Tuttavia la posta non mi ha consegnato l’assegno perchè dice che non riesce a trovarlo ed a me serve il titolo in originale perchè lo devo allegare all’istanza di riabilitazione.
Come posso fare per ovviare a questo problema?
La mia ragazza all’atto di sottoscrivere un contratto di finanziamento per l’acquisto di una automobile si è accorta di essere protestata già da diversi anni. Lei è caduta dalle nuvole e successivamente dopo esserci informati abbiamo scoperto che il protesto era condicitura per firma apocrifa. Come può tutelarsi e così cancellare questo protesto?
Grazie.
Salve, mi é successo questo fatto:
dopo anni che aspettavo la restituzione di denaro prestato e coperto da un assegno, stufo di aspettare, ho versato l’assegno alla mia banca, la quale mi ha subito avvisato che l’assegno era di un conto già chiuso un anno prima. L’ho fatto andare avanti lo stesso, per avere il protesto e poter procedere successivamente per via legali, e dopo una settimana mi é stato ritornato dicendo che la banca relativa all’assegno lo ha restituito perché non si leggeva bene la data. Spesa Euro 32,00. Rimandato di nuovo é ritornato indietro oggi e mi hanno detto che per la banca dell’assegno sono scaduti i termini di tempo. Ora dico, l’assegno lo ha datato la mia banca, ma come é possibile che prima non si leggesse la data ed ora sia scaduto in termini di tempo (spesa altri 32,00)… La mia banca mi ha detto che hanno usato un metodo non molto ortodosso passibile di denuncia… Che debbo fare???? Aiuto!!!
salve,la mia domanda e questa due anni fa ho emesso tre assegni dati alla stessa persona,uno di 500 euro,l’altro pure ed un altro di 1300,pagai gli assegni in contanti al debitore e lui li verso ugualmente anzi mi disse che li giro,ed ora dopo due anni io risulto protestato,e questo mi ha cancellato dai vivi,cioe non posso neppure fittare un auto e ne aprire un c/c
e possibile che sono 2 anni che ogni mese vado in banca a cambiare l’assegno dello stipendio di 1800 euro quasi,e nessuno mi vuol aprire il conto?
mi chiedono di recuperare gli assegni fatti 2 anni fa,ma il pezzo di m…che ho dato gli assegni mi ha truffato,non solo ha preso i soldi in contanti ma voleva anche versare e risucotere gli asegni!!!
totale e possibile che devo pagare queste pene?
se voglio un finanziamento me lo fanno con la cessione del quinto,e l’ultimo che ho fatto mi hanno dato un tasso da strozzinaggio!!!
come si fa a rientrare nel mondo dei vivi?
grazie!!
buongiorno,non mi è chiara una cosa…il protesto dev esser fatto da un notaio o tramite una denuncia in questura?
mi han rifilato un assegno scoperto e si rifiutano di coprirlo. com è meglio comportarsi per avere i soldi in tempi umani? grazie
scusate.. ma il sistema mi dava errore, invece ha pubblicato tutti i miei tentativi
buon giorno.
a fronte di un pagamento ho ricevuto da un mio cliente un assegno girato, che anch’io ho girato al mio fornitore abituale.
all’incasso è insuluto alla 2a presentazione e (presumo) reso al mio fornitore.
il problema è che adesso l’assegno risulta smarrito e il mio cliente non vuole pagarmelo… come posso fare per rientrare di questo debito (e saldare il debito)?
grazie
buon giorno.
a fronte di una fattura di €.500 mi è stato dato un assegno, che io ho girato al mio fornitore abituale.
l’assegno purtroppo è risultato impagato ed è tornato indietro al mio fornitore.
come posso fare io a rientrare del mio credito (e pagare il mio debito) se adesso l’assegno originale è andato smarrito, ed il mio cliente per questo non vuole pagarmi l’insoluto?
grazie
buon giorno
l’anno scorso ho ricevuto un assegno a fronte di una fattura di €.500 e l’ho girato al mio fornitore abituale. alla seconda presentazione questo assegno risulta insoluto e (credo) venga restituito appunto all’ultimo giratario… il problema è che il mio cliente non me lo vuole pagare se non glielo restituisco, ma intanto l’assegno è stato smarrito.
cosa devo fare? può l’ultimo giratario fare una denuncia di smarrimento con i dati dell’assegno, dichiarando che lo stesso non è mai stato incassato e così io avere finalmente la possibilità di rientrare del mio credito (e del mio debito)?
grazie
Salve, ormai è già la terza volta negli ultimi tre mesi che gli assegni non trasferibili del mio ex datore di lavoro che vado a versare in banca per prelevare i liquidi sono senza provvista, questo perchè l’impiegata mi dice di tornare il giorno dopo coprendo di fatto l’illecito del loro cliente. Stavolta mi sono recato in un’altra agenzia chiedendo se potevano cambiarmelo e se no per quale motivo, mi hanno risposto per due motivi, il primo perchè lo devo cambiare nell’agenzia del paese di chi lo emette e poi perchè è senza provvista (loro me l’hanno detto, ma sapevo già che il motivo era quello). L’assegno poi viene pagato ma sempre in ritardo, quindi ho deciso di chiedere la penale del 10 % dell’importo che per legge è a favore del beneficiario dell’assegno. Consideri che ho fatto le fotocopie dell’assegno e della distinta iniziata e non finita dall’impiegato e del mese precedente ho adirittura l’assegno con la il timbro pagato e poi annulato con firma, questo perchè si accorgevano dopo che l’assegno era scoperto!!!! Penso che queste siano buone prove che testimoniano che quando vado per incassare ci devo tornare poi in ritardo. A chi mi devo rivolgere e cosa devo fare? perchè le penali per questi ritardi di più di un giorno mi spettano per legge Grazie e cordiali saluti
salve racconto la mia storia,
io nel 2006 ho inviato un assagno di 150,00euro ad h3g s.p.a e pultroppo non ho potuto pagare,come di seguito la post mi invia un teegramma dove mi invitava a cprire l’assegno,ma io al verde e disoccupato non ho potuto pagare entro i 60 gg. dopocirca sei mesi h3g s.p.a mi invia una lettera di rimborso di 150,00 euro che automaticamente detraevano dalle 150,00 euro che dovevo dar,e cosi restano soo 10,00 ero.
oggi ho provato ad andare in banca x aprire un nuovo conto e mi hanno detto di no x il sopra indicato motivo.io ora che devo fare?
l’assegno l’ho inviato 3 anni fa,ora che devo fare per farmi togliere il protesto?
come posso avere in dietro il mio assgno visto che il saldo e saldato?
Dovete porre i quesiti nello spazio presidiato dai consulenti. Ovvero nella sezione “le domande dei lettori” a cui si accede dalla home page.
salve……….ho recivuto un assegno datato d’un srl chi la venduta la mia machina ,e stata fallita ,chi devo fare e l assegno va cambiato doppo l annuncio di fallimento,
Salve mi è capitata una situazione spiacevole e quantomai complessa: un cliente scopre di essere protestato avviamo la procedura per la riabilitazione, ma manca l’originaLE DELL’ASSEGNO.
lA POSTA (mia banca) DICE DI AVERLO MANDATO alla Banca d’Italia. Dalla stanza di compensazione della BdI dicono che è in possesso della banca che l’ha protestato (UNicredit). Ho fatto richiesta ad UNicredit un anno fa, ma oggi mi sento rispondere (dopo tante prese in giro) che loro non sono tenuti a darmi alcunchè.
Che si può fare?
Le consiglio di postare il quesito nella sezione appropriata, a cui si accede dalla home page.
Questo spazio è riservato ai commenti dei lettori, e difficilmente i consulenti vi accederanno per risponderle.
Le consiglio di postare il quesito nella sezione appropriata, a cui si accede dalla home page.
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Salve ho dato ad una società un assegno SENZA DATA (loro esplicita richiesta) a fronte di sostituire una fideiussione per detenzione di loro merci (il tuto scritto con ar, fotocopia assegno senza data firmata in originale per ricevuta ecc). Ho retsituito tutto e chiuso con la ditta, dobbiamo fare il riepilogo dei cnteggi e stabilire quanto dovuto. Invece mi minacciano di portare all’incasso l’assegno.
-Posso mandare Ar diffidandogli di apporre data a loro discrezione in quanto il titolo è stato dato a forma di garanzia e dato mesi fa (data certa x ar), in quanto io non posso inventarmi quando lo incassano ed avere sempre certe cifre sul cc.
-Posso inoltre mandare ar dicendo che siccome dobbiamo ancora stabilire la cifra da dare, non hanno diritto a portare arbitrariamnete all’incasso, in quanto di certo inferiore il mio debito?
-Servirebbe tutto ciò a fermare un protesto, oppure ad opporsi dopo?
Che faccio? Mi faccio ricattare così??? Possibile non ci sia una via giusta che mi tuteli un minimo? Di certo non son disposta a coprirlo, se non gli devo quei soldi per salvarmi da un protesto!! Che posso fare??
salve … ho emesso un assegno per piccoli lavori di casa … avevo detto a questa persona di attendere un attimo ad incassarlo invece l’ha incassato e un notaio ha levato protesto nei miei confronti … sono iscritta al CAI ma il 28.08.2008 ho ricevuto una lettera dalla mia ex banca con oggetto CANCELLAZIONE SEGNALAZIONE CAI con la quale mi si dice che in merito ad una mia comunicazione il mio nominativo è stato iscritto il 23032005 al CAI ma detta segnalazione è scaduta il 22092005 … perchè mi vedo rifiutata ogni richiesta di prestito o qualsiasi altra cosa relativa ??? se la segnalazione è scaduta ??
salve, ho un problema con un assegno che di 5350,00 euro che non è stato pagato. Il vero prob. è che l’assegno non ritorna indietro e quindi non riesco a sapere se è andato protestato, inoltre il mio direttore gentilmente ha provato a chiamare più volte la banca dove ha mandato l’assegno ma rispondono i centralini che lo mettono in attesa per poi no rispondere. La banca in questione è anche una banca molto nota. come posso fare per riavere l’assegno e una volta avuto come devo comportarmi er riuscire ad avere i soldi
P.S. l’assegno cmq è girato dalla persona che mi ha pagato la fattura come devo fare?
LA banca di Roma mi paga 15,000 euro il 23 dicembre per un assegno versato a salerno. Il 9 gennaio mi chiamano quelli della mia banca e rivogliono i 15,000 euro perche l’ assegno risulta scoperto.
Cosa posso fare?
ben fatto e di facile interpretazione; mi è servito per valutare attentamente gli sviluppi di un possibile protesto per un mancato pagamento di un assegno!
ben fatto e di facile interpretazione; mi è servito per valutare attentamente gli sviluppi di un possibile protesto per un mancato pagamento di un assegno!
ben fatto e di facile interpretazione; mi è servito per valutare attentamente gli sviluppi di un possibile protesto per un mancato pagamento di un assegno!
e possibile chiedere ad un notaio il protesto di un assegno datomi in pagamento ma che poi furbamente il traente a dichiarato smarrito.
come devo fare in banca non mi permettono di versarlo perche risulta bloccato.
Salve volevo sapere alcune informazioni per quando riguarda la mia situazione : Io ho versato un assegno sul conto postale sono passati 10 giorni vado a vedere nello sportello automatico mi dice che l’assegno è insoluto adesso che procedure fà la posta? e in che modo mi devo muovere per recuperare l’assegno oppure mandarlo in protesto?
buona sera mi chiamo Dora è ho un problema da esporre : riguarda mia sorella
gli sona stati protestati dei assegni , ora si trova in una situazione spiacevole in quanto gli anno consigliato di fare la cessione del quinto sullo stipendio del marito per potere saldare il debito, il marito non vuole saperne è preferisce giocarsi tutto cioè la casa , lei purtroppo non percepisce nessun stipedio perchè e libero professionista cosa puo fare? La prego mi dia un consigliograzie.
Salve, ho messo all’incasso un assegno da 8000€: protestato. La banca dice che il traente non era abilitato a rilasciare assegni (conto chiuso?). Cosa devo fare? Attendere i 60 giorni e vedere se l’assegno viene onorato (per non finire in CAI), o iniziare fin d’ora una procedura di precetto con un legale (ho tempo 6 mesi, giusto?)…? Grazie
vorrei una risposta se e’ possibile avere un prestito, al
piu’ presto
BUONA SERA, SONO DISPERATA…HO AVUTO UN PROTESTO NELL ANO 2006 ….HO FATTO TUTTE LE PROCEDURE PER CHIEDERE LA RIABILITAZIONE AL TRIBUNALE Y LA CANCELLAZIONE DEL PROTESTOEN CAMERA DI COMMERCIO..DOPO DI CHE SONA ANDATA A CHIEDERE LE VISURE A TUTE LE BANCHE DATI COMPRESA LA CAMARA DI COMMERCIO E NON CI SONO SEGNALAZIONE…..QUALCHE MESE FA HO FATTO DE RICHIESTA PER UN PRESTITO PICCOLO 5000 EURO CHE MI STATO NEGATO….POI HO RIPROVATO DOPO DI TRE MESI ANCORA HA FARE RICHIESTA DI MUTUO LO STESSO ME STATO NEGATO…ME DICONO CHE COMUNQUE IO ABBIA FATTO LA CANCENLAZIONE DEL PROTESTO …RISULTERO COMO PROTESTATA PER CINCUE ANNI….
E VERA QUESTA COSA O NO?????? AIUTO!!!!!!!!
buona sera,sono un commerciante,chiedo un’informazione,quasi 7 mesi fà ho fatto un pagamento a una ditta con un assegno postale di €800.00 questo assegno mi e stato protestato per mancanza di fondi ma ancora non ho avuto la possibilita di pagarlo e mi trovo in difficoltà perchè non o carnet nessuno mi a fiducia e sono in grossa difficoltà,essendo il conto cointestato con mia moglie,mia moglia a anche difficoltà ma giorni fa o telefonato al fornitore dicendo che potevo darci un assegno a scadere di un cliente ma lui vuole tutta la cifra per contanti,ma lui mi a rifiutato.
DISTINTI SALUTI ATT.RISPOSTA
ho ricevuto un assegno scritto in cai quindi non incassabile cosa posso fare???
vorrei porre un quesito….
tempo fà ricevetti a garanzia di un credito assegni postdatati al 31/12/2004 i quali per mancanza cronica di fondi non sono mai stati incassati. dopo vicende alterne li mando all’incasso il 10/11/2008sono ritornati in quanto prescritti. come devo comportari e che azioni posso intrapprendere? in che tempi
grazie
ho avuto un assegno scoperto ,cosa devo fare x ricuperare il credito?
Salve,
tempo addietro ho rilasciato un assegno ad una persona per lavori svolti presso una mia proprietà.
L’ impegno era che eventualmente riuscivo anche a piccoli importi di pagare tutto l’ assegno lui non l’ avrebbe portato all’ incasso.
In seguito siamo avvenuti all’ accordo il quale prevedeva dopo un importo già dato che il sottoscritto a Natale avrebbe onorato un’ altra parte dell’ importo dell’ assegno rimasto ovviamente nelle sue mani.
Evidentemente ed in modo scorretto la persona che ha il mio assegno trovatosi in difficoltà la portato all’ incasso, preciso che trattasi di assegno postale. In data 7 novembre ho ricevuto la raccomandata dell’ impagato dalle poste italiane nella cquale c’ era indicato che l’ assegno era stato presentato il 17/10/2008 con i tempi di scadenza della presentazione dello stesso il 3 novembre. Da precisare inoltre che al momento dell’ accordo con questo signore mi recai alle poste italiane ed annullai l’ assegno.
Domanda:
L’ assegno in oggetto è protestabile? o viceversa avvia solamente la procedura Cai?Saluti
Bruno Giacinto
Commento di Bruno Giacinto | Sabato, 8 Novembre 2008
Anche a te consiglio di sottoporre il quesito al consulente legale, nell’area dedicata accessibile in home page.
Salve,
tempo addietro ho rilasciato un assegno ad una persona per lavori svolti presso una mia proprietà.
L’ impegno era che eventualmente riuscivo anche a piccoli importi di pagare tutto l’ assegno lui non l’ avrebbe portato all’ incasso.
In seguito siamo avvenuti all’ accordo il quale prevedeva dopo un importo già dato che il sottoscritto a Natale avrebbe onorato un’ altra parte dell’ importo dell’ assegno rimasto ovviamente nelle sue mani.
Evidentemente ed in modo scorretto la persona che ha il mio assegno trovatosi in difficoltà la portato all’ incasso, preciso che trattasi di assegno postale. In data 7 novembre ho ricevuto la raccomandata dell’ impagato dalle poste italiane nella cquale c’ era indicato che l’ assegno era stato presentato il 17/10/2008 con i tempi di scadenza della presentazione dello stesso il 3 novembre. Da precisare inoltre che al momento dell’ accordo con questo signore mi recai alle poste italiane ed annullai l’ assegno.
Domanda:
L’ assegno in oggetto è protestabile? o viceversa avvia solamente la procedura Cai?
Saluti
Bruno Giacinto
Buonasera,
nel 21/12/2004 ho emesso un assegno di euro 4.800 con data 21/12/2005 al sig X per il rispetto di un accordo tra privati che prevedeva, al verificarsi o meno di un evento, l’incasso dell’assegno o, caso contrario, la restituzione/eliminazione dell’assegno da parte del Sig x.
Al 21/12/2005, il sottoscritto (traente ) insieme al SiG X (trattario) prendiamo felicemente atto che, come previsto dall’accordo scritto, l’assegno in possesso del Sig X doveva essere stracciato, cosa che a quanto pare non è mai avvenuta (ingenuamente mi sono fidato e non ho controllato), infatti a gennaio del 2008 il trattario (Sig X) a portato all’incasso l’assegno.
La Banca sempre a gennaio 2008 mi ha telefonato chiedendomi cosa fare e chiaramente ho detto di non pagarlo.
L’assegno non è andato in protesto.
Oggi a Novembre 2008 il Sig x mi fa scrivere dall’avvocato chiedendo il pagamento della somma di 4.800 + spese legali e interessi.
Come mi devo comportare per tutelarmi?
Il trattario, visti i tempi, ha ancora diritto ad esercitare l’azione di regresso?
Cosa mi consigliate?
ringrazio in anticipo per la cortese risposta.Commento di Anonimo | Sabato, 8 Novembre 2008
Dal post si evince una conoscenza delle problematiche a cui non potrei fornire ulteriore valore aggiunto.
Come avrai letto nell’articolo, l’azione di regresso dovrebbe essere prescritta. Ma avrai anche letto che restano percorribili altre due strade per tirarti in causa.
A questo punto posso solo consigliarti di riproporre il quesito al consulente legale, nell’area riservata a cui si accede dalla home.
Forse sarebbe opportuno anche riportare, in sintesi, il contenuto della lettera dell’avvocato: eventuali riferimenti ad elementi utili a capire quale strategia intenda adottare per recuperare il “presunto” credito.
Buonasera,
nel 21/12/2004 ho emesso un assegno di euro 4.800 con data 21/12/2005 al sig X per il rispetto di un accordo tra privati che prevedeva, al verificarsi o meno di un evento, l’incasso dell’assegno o, caso contrario, la restituzione/eliminazione dell’assegno da parte del Sig x.
Al 21/12/2005, il sottoscritto (traente ) insieme al SiG X (trattario) prendiamo felicemente atto che, come previsto dall’accordo scritto, l’assegno in possesso del Sig X doveva essere stracciato, cosa che a quanto pare non è mai avvenuta (ingenuamente mi sono fidato e non ho controllato), infatti a gennaio del 2008 il trattario (Sig X) a portato all’incasso l’assegno.
La Banca sempre a gennaio 2008 mi ha telefonato chiedendomi cosa fare e chiaramente ho detto di non pagarlo.
L’assegno non è andato in protesto.
Oggi a Novembre 2008 il Sig x mi fa scrivere dall’avvocato chiedendo il pagamento della somma di 4.800 + spese legali e interessi.
Come mi devo comportare per tutelarmi?
Il trattario, visti i tempi, ha ancora diritto ad esercitare l’azione di regresso?
Cosa mi consigliate?
ringrazio in anticipo per la cortese risposta.
Non è così semplice visto che hai denunciato lo smarrimento dell’assegno poichè essendo stato rubato il tribunale non può darti una riabilitazione per avvenuto pagamento ed ovviamente non potresti avere nè l’assegno protestato nè la liberatoria.
Tuttavia il protesto verrà pubblicato con la dicitura di assegno denunciato smarrito o rubato, cosa che i sistemi automatici di credit score non distinguono dal normale protesto.
IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE:
I carabinieri a cui hai esposto la denuncia di furto assegno hanno l’obbligo di informare ‘Autorità Giudiziaria di quanto avvenuto, ci sarà un’istruttoria e verrai chiamato a depositare una dichiarazione dai Carabinieri sull’accaduto e così anche chi ha incassato l’assegno dovrà dire dove l’ha preso etc.
Visto il tutto il GIP quasi sempre fa il rinvio a giudizio e ci sarà una causa penale per stabilire se tu hai calunniato (questa è l’accusa) chi ha incassato l’assegno o se lui e un ricettatore di assegni rubati.
La pena per calunnia va da 2 a 6 anni e con la Cirielli ha un tempo di prescrizione di 7,5 anni salvo interruzioni, mentre se entro 6 anni non ricevi nessuna notifica di rinvii a giudizio o altre comunicazioni dal tribunale si ha la cosiddetta prescrizione breve. ( E tosta perchè se viene fuori che gli hai dato per un qualsiasi motivo l’assegno il reato è consumato) ma se non lo conosci e la firma non è tua (apocrifa) e veramente l’hai persa allora lui è un ricettatore e tu te la cavi.
Questa di denunciare gli assegni per evitare il protesto era in voga 10 anni fa, oggi per evitare questo il protesto viene pubblicato con una dicitura diversa ma è molto più difficile cancellarlo e hai dei casini penali.
Per cancellarlo devi dimostrare alla camera di commercio che c’è stato in iter giudiziario conclusosi a tuo favore con documenti alla mano, ma visti i tempi della giustizia passano prima i 5 anni che si cancella un automatico
Ciao
Salve a me è stato rubato un assegno dal libretto di assegni. Dato che quel conto corrente collegato all’assegno l’avevo aperto da poco e non lo stavo ancora utilizzando non c’erano fondi. Chi l’ha rubato ha compilato l’assegno senza neanche i miei dati : la firma era uno “scarabocchio” e non era sicuramente il mio nome , inoltre nel campo beneficiario c’era scritto “me medesimo”.
Quando ho ricevuto la segnalazione dalla mia banca che avevo emesso un assegno scoperto ero completamente cascato dalle nuvole, controllo il libretto d’assegni e ne mancava uno. Il giorno stesso ho sporto regolare denuncia ai carabinieri , poi ho inviato la copia della denuncia e il modulo di blocco cautelativo degli assegni alla mia banca e come per magia il giorno dopo il mio saldo non era + negativo ma pari a 0 . Quindi ho pensato ” Ok ora è sistemato tutto” . INVECE NO . Dopo poco tempo mi accorgo che questi cretini mi avevano inserito nel CAI . Ho chiamato la mia banca inferocito e mi ha detto che il protesto era per l’assegno e non era infamante per me. A me sembra strano dato che ogni volta che faccio un contratto con qualche azienza mi bloccano tutto quanto perchè risulto protestato . Io sono un imprenditore e sto avendo molti problemi a causa di quuesto errore della mia banca .
Cosa devo fare ?
Querelare la mia Banca ?
Posso ancora farlo se è passato un anno ?Commento di Federico | Lunedì, 27 Ottobre 2008
Innanzitutto capiamoci.
L’iscrizione al CAI e il protesto sono due cose diverse e non sempre l’una implica l’altra.
Per l’iscrizione al CAI ti conviene recarti ad una filiale della Banca d’Italia. Dopo sei mesi dalla registrazione c’è la cancellazione automatica, dicono. I dati restano registrati solo a scopo statistico, dopo i sei mesi, dicono. Ma io chiederei la rettifica dell’iscrizione comunque, facendo annotare come causale che la registrazione è avvenuta in conseguenza ad un furto.
Se invece l’assegno è stato anche protestato, puoi chiedere la riabilitazione al tribunale. Ma ti serve un avvocato.
Oppure esegui, prima, una visura c/o la camera di commercio al Registro Informatizzato dei Protesti (RIP). C’è registrata anche la causale e così verifichi se davvero l’iscrizione non è infamante come dicono. Io non mi fiderei di ciò che dicono …
Per la querela, ahimè, bisogna subito denunciare il furto ed avvisare la banca, facendosi timbrare e firmare la comunicazione di avvenuto furto.
Se ciò non è stato, la cosa non mi sembra assolutamente proponibile.
Salve a me è stato rubato un assegno dal libretto di assegni. Dato che quel conto corrente collegato all’assegno l’avevo aperto da poco e non lo stavo ancora utilizzando non c’erano fondi. Chi l’ha rubato ha compilato l’assegno senza neanche i miei dati : la firma era uno “scarabocchio” e non era sicuramente il mio nome , inoltre nel campo beneficiario c’era scritto “me medesimo”.
Quando ho ricevuto la segnalazione dalla mia banca che avevo emesso un assegno scoperto ero completamente cascato dalle nuvole, controllo il libretto d’assegni e ne mancava uno. Il giorno stesso ho sporto regolare denuncia ai carabinieri , poi ho inviato la copia della denuncia e il modulo di blocco cautelativo degli assegni alla mia banca e come per magia il giorno dopo il mio saldo non era + negativo ma pari a 0 . Quindi ho pensato ” Ok ora è sistemato tutto” . INVECE NO . Dopo poco tempo mi accorgo che questi cretini mi avevano inserito nel CAI . Ho chiamato la mia banca inferocito e mi ha detto che il protesto era per l’assegno e non era infamante per me. A me sembra strano dato che ogni volta che faccio un contratto con qualche azienza mi bloccano tutto quanto perchè risulto protestato . Io sono un imprenditore e sto avendo molti problemi a causa di quuesto errore della mia banca .
Cosa devo fare ?
Querelare la mia Banca ?
Posso ancora farlo se è passato un anno ?
grazie per la risposta, posso andare in qualsiasi cancelleria di tribunale? c’è un termine? grazie, mille
Nell’ambito di competenza del Tribunale in cui si trova la “piazza” dell’assegno. Per la cancelleria e le modalità, ogni Tribunale ha la sua organizzazione. Bisognerà informarsi.
L’azione di regresso nei confronti del debitore decade dopo sei mesi dal protesto dell’assegno.
grazie per la risposta, posso andare in qualsiasi cancelleria di tribunale? c’è un termine? grazie, mille
SONO IN POSSESSO DI UN ASSEGNO PROTESTATO DAL NOTAIO IL 8 OTTOBRE 2008,COSA DEVO FARE ADESSO? GRAZIE
Commento di MATTEO | Sabato, 18 Ottobre 2008
Deve recarsi alla cancelleria del Tribunale per ottenere un atto di precetto nei confronti del debitore.
SONO IN POSSESSO DI UN ASSEGNO PROTESTATO DAL NOTAIO IL 8 OTTOBRE 2008,COSA DEVO FARE ADESSO? GRAZIE
Riabilitazione a protestati in poco tempo,si valutano situazioni privi di assegno e liberatoria.
Oltretutto ho provveduto a pagare ogni onere e sanzione al creditore e no ho avuto anche dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che ho consegnato alla mia banca per non finire nel CAI.
Ora mi ritrovo a voler cancellare il protesto ma non ho ne la dichiarazione originale (che ho consegnato alla mia banca) ne l’assegno originale che nel frattempo ho perso e regolarmente denunciato all Pubblica Sicurezza del mio paese, posso ovviare al problema?
Se uno smarrisce un assegno protestato anche se ha pagato tutti gli oneri è costretto ad aspettare i 5 anni per togliere il protesto?
Può essere sufficiente una dichiarazione scritta del creditore, ovviamente autenticata. E’ opportuno tuttavia informarsi presso Il Tribunale competente per territorio.
Ho emesso un assegno bancario per la cifra di 2500€.
L’assegno è stato dato impagato in prima presentazione e poi successivamente è stato protestato. La cosa strana è che l’assegno è datato 30/01/2008 e il protesto è stato elevato in data 01/02/2008.
Ora io mi chiedo se l’assegno è stato dato impagato in prima presentazione come fa ad essere stato protestato in data 01/02/2008 ?
Oltretutto ho provveduto a pagare ogni onere e sanzione al creditore e no ho avuto anche dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che ho consegnato alla mia banca per non finire nel CAI.
Ora mi ritrovo a voler cancellare il protesto ma non ho ne la dichiarazione originale (che ho consegnato alla mia banca) ne l’assegno originale che nel frattempo ho perso e regolarmente denunciato all Pubblica Sicurezza del mio paese, posso ovviare al problema?
Se uno smarrisce un assegno protestato anche se ha pagato tutti gli oneri è costretto ad aspettare i 5 anni per togliere il protesto?
grazie mille
ho emesso un assegno di 5.800 euro e in banca in questo momento mi trovo denza soldi e la prima volta il direttore della banca mi ha chiamato dicendo che lo mada subito dal notaio ed io gli ho chiesto di aspettare almeno fino a venerdi e giusta questo suo comportamento?
Commento di sandra | Martedì, 16 Settembre 2008
Giustissimo.
L’assegno va protestato.
Non si può emettere un assegno senza avere la disponibilità sul conto corrente. A meno che tu non abbia un fido o uno scoperto di conto.
ho emesso un assegno di 5.800 euro e in banca in questo momento mi trovo denza soldi e la prima volta il direttore della banca mi ha chiamato dicendo che lo mada subito dal notaio ed io gli ho chiesto di aspettare almeno fino a venerdi e giusta questo suo comportamento?
Dicembre 2, 2009 a 4:19 pm
Fortunato, eventuali domande vanno poste in questa sezione.